Frutto dall’aspetto simile alle bacche, il mirtillo è un vero alimento-medicina. Il mirtillo nero fiorisce in maggio e fruttifica tra luglio e agosto, ha foglie ovali e frutti bluastri, che si consumano freschi, in succhi o trasformati in marmellata.
Il mirtillo rosso, invece, ha foglie coriacee sempreverdi, con fiori bianchi o rosa, riuniti in grappoli terminali; produce bacche rosse commestibili, seppur amarognole.
Il succo di mirtillo rosso è sempre stato, sin dall’antichità, un valido rimedio naturale per la cistite. In generale, i mirtilli sono dei frutti dall’altissimo potere antiossidante. Ricchi di acidi organici, i mirtilli contengono anche buone quantità di zuccheri semplici, tannini, vitamina A, C e , in quantità minore, vitamina B. Rinfrescanti e calmanti per lo stomaco e le sue irritazioni, questi frutti hanno anche un alto potere antiossidante e uno spiccato effetto protettore dei capillari.
Il basso apporto energetico del mirtillo (in tutto circa 26 calorie per etto), rende questo frutto anche un buon alleato per perdere peso, drenare le tossine in eccesso e, grazie al suo potere diuretico, alleggerire la ritenzione idrica riducendo la cellulite. Ventre più piatto e tonico, dunque, ma non solo: il mirtillo, secondo una ricerca dell’Università statale dell’Ohio, possiederebbe importanti proprietà anticancerogene dovute, ancora una volta, alla presenza di antocianine.
Questo frutto benefico, infine, è anche un valido aiuto per coadiuvare la fisiologica funzionalità del microcircolo e della vista. Il mirtillo, infatti, migliora la circolazione sanguigna oculare, favorisce un maggior adattamento dell’occhio alla visione notturna, ha una buona azione nella emeralopia e nei disturbi cardiovascolari retinici, dovuti al diabete o all’ipertensione.


