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Metereopatia e alimentazione

Riporta il sole nella tua vita iniziando a prediligere i cibi leggeri

Dal greco meteoros (alto nell’aria) e pathos (malattia), la metereopatia è una malattia che sta ad indicare qualsiasi condizione psicologica connessa in qualche modo con le condizioni meteorologiche che ci circondano.

Considerata in passato una malattia immaginaria, la metereopatia è oggigiorno riconosciuta dai medici come una vera e propria patologia. Stando alle statistiche più recenti, un italiano su tre è sensibile alle variazioni climatiche, tanto da riuscire a percepire un temporale in arrivo quando il cielo è ancora sereno e assolato.

Le persone che tendono maggiormente a soffrire di metereopatia (solitamente donne, bambini e anziani) sono tendenzialmente persone stanche e ansiose, coloro che soffrono di depressione, di dolori articolari, gli alcolisti, i farmaco-dipendenti e i soggetti sottoposti a stress intenso. Il soggetto meteoropatico avverte, in concomitanza dei cambiamenti climatici, un senso di malessere generale che si diffonde in tutto il corpo. I sintomi della metereopatia sono: irrequietezza, insonnia, cefalea, stanchezza, calo di concentrazione, dolori diffusi articolari, disturbi di termoregolazione corporea.


Curarsi con i cibi giusti



Un importante aiuto nella cura della metereopatia è rappresentato dall’alimentazione. Gli esperti ci ricordano che è altamente sconsigliato il consumo di alcolici, caffè, cioccolato e cibi grassi. I soggetti metereopatici, piuttosto, dovrebbero prediligere nella propria dieta cibi leggeri, come frutta e verdura, carni bianche e pesce: il tutto per non appesantire e affaticare l’organismo. Contro gli sbalzi di temperatura, umidità o pressione (principali responsabili, nei metereopatici, di cambiamenti d'umore o crisi d'ansia) è consigliato ricorrere alla fitoterapia: tisane e infusi di camomilla, malva, biancospino, ulivo e melissa si rivelano i più efficaci, soprattutto se assimilati nell’arco del pomeriggio. Per i soggetti più sensibili alla depressione da cambiamenti climatici sono utili anche i preparati a base di Ipericum perforatum, ovvero ginseng, pappa reale, propoli e miele, meglio se associati a sedativi vegetali oppure a balsamici come eucaliptolo e olio di mugo. Oltre al rimedio delle tisane, un vero toccasana nella cura della metereopatia (grazie alla sua capacità di attenuare i mal di testa e favorire la circolazione) è sicuramente l’aglio.


Il test Gualtierotti-Tromp

Il cielo grigio spegne i vostri entusiasmi? Prova il test medico per accertare la meteoropatia. Presso alcuni centri di bioclimatologia è oggi possibile sottoporsi ad un semplice esame, messo a punto dal professor Gualtierotti , in collaborazione con il biologo olandese Tromp. Questo test, indolore e per nulla invasivo, permette di scoprire se si è meteoropatici semplicemente misurando la regolare funzionalità del sistema di termoregolazione del corpo. Vediamo nel dettaglio come funziona il test Gualtierotti-Tromp: in un ambiente regolato a temperatura costante, sui 20-22 gradi, si misura preventivamente la temperatura della mano sinistra (che normalmente si aggira su i 32-34 gradi) e che con un gel refrigerante viene abbassata di circa 10 gradi. Si misura quindi quanto tempo si impiega ad acquisire la precedente temperatura con una serie ripetuta di controlli. Mentre nella norma il tempo di recupero della temperatura iniziale si aggira sui sei minuti, nei soggetti più sensibili al tempo si arriva a dieci minuti. Se, infine, dopo un quarto d’ora, i valori non sono ritornati sui 32 gradi, si è di fronte ad un vero caso di meteoropatia.

 

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