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Influenza 2012

febbreInfluenza, come evitare di caderne vittime in questi freddi mesi d’inizio 2012

In Italia, ogni anno, tra i 2 e i 3 milioni di persone cadono nella trappola dell’influenza: scopriamo insieme come riconoscerne i sintomi, curarla, ma soprattutto prevenirla.

In questi giorni, complici il freddo e il picco endemico stagionale, milioni di italiani sono a letto con l'influenza. Una moltitudine di malesseri, accanto a termometri impennati, molte le vittime di nausea, vomito, diarrea, ma anche tosse e forti dolori muscolari. Se è vero che l’influenza esordisce verso dicembre, aumentando poi sensibilmente con l’arrivo delle feste (a causa delle maggiori possibilità di contagio, per via del continuo susseguirsi di cene e veglioni festivi), è con i mesi di gennaio e febbraio che questa malattia raggiunge il suo apice di diffusione massimo.

Che cos’è l’influenza e come riconoscerne i sintomi

L’influenza è una comune infezione virale che colpisce con particolare frequenza bambini ed anziani: la malattia si manifesta con febbre alta e persistente, accompagnata da brividi, dolori alla testa, spossatezza, inappetenza e dolori muscolari. Fin dalla comparsa dei primi sintomi, si assiste inoltre a manifestazioni simili al più classico dei raffreddori (aumentate secrezioni nasali, lacrimazione e bruciore agli occhi), oltre a mal di gola e, spesso, tosse secca. I sintomi tendono in genere a sfumare nel giro di 5 giorni al massimo, tuttavia l’astenia e la tosse possono durare molto più a lungo.

I sintomi più spesso avvertiti quindi sono:

- febbre sino a 39,5 °C

-  dolori muscolari

-  un diffuso e fastidioso senso di stanchezza

-  brividi

-  malessere generale

-  mancanza di appetito

-  sintomi respiratori (come tosse, mal di gola, congestione nasale)

-  congiuntivite, in rari casi

-  male alla testa

Molto spesso è possibile rilevare anche:

-  sintomi a carico dell’apparato gastrointestinale (nausea, vomito, diarrea), specialmente nei bambini

-  stato confusionale, in particolare nelle persone più anziane

Come curarsi?

Tanto per cominciare, consultare il medico di fiducia è il primo passo verso una guarigione completa e sicura. Prima tappa obbligatoria per accelerare i tempi di guarigione è concedersi il riposo assoluto, cercando di stare il più possibile sdraiati, in modo tale che tutto l’organismo riposi. È opportuno, soprattutto per i bambini, tenere la stanza ben umidificata, al fine di alleviare i sintomi del raffreddore. Anche alimentarsi con cibi poco grassi e aumentare il consumo di tè al limone e succhi di frutta tiepidi, da sorseggiare a piccole dosi, agevolerà il nostro corpo nella reintegrazione dei liquidi persi a causa dei disturbi intestinali. Per il mal di gola, se non complicato da placche batteriche che richiedono una visita medica, si consigli l’uso di spray e pastiglie antinfiammatorie. Per evitare l’innalzamento della temperatura corporea, infine, si consiglia l’uso di antipiretici con paracetamolo, da somministrare quando la febbre superai i 38,5°, sempre sotto controllo medico e ad intervalli regolari di sei ore.

 

Come prevenire l’influenza

Il miglior metodo e il più sicuro per prevenire l’influenza resta il vaccino. La profilassi è gratuita e consigliata per le categorie "a rischio": gli anziani sopra i 65 anni, i bambini sopra i sei mesi e gli adulti affetti da malattie croniche, le donne in gravidanza al secondo o terzo trimestre, ma anche medici e soggetti addetti a servizi pubblici di interesse collettivo. Il siero vaccinale, in ogni caso, si può comprare in farmacia (ma l'iniezione va fatta da un'infermiere); la profilassi si può fare presso le Asl o dai medici di base direttamente.

In assenza di vaccinazione, è bene prevenire l’influenza anche ricorrendo a dei semplici accorgimenti:
- lavarsi regolarmente le mani
- cibarsi di alimenti che combattono le infezioni, come kiwi, arance e limoni (tutti ricchi di vitamina C) o carote (ricche in beta-carotene, in grado di fortificare le difese). Via libera anche a tè nero tè verde: questi tè, infatti, contengono delle catechine, sostanze dagli effetti antibatterici.

 

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