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Home Salute e benessere Salute e benessere Cucinare senza grassi - la cottura al vapore

Cucinare senza grassi - la cottura al vapore

Al vapore possiamo cuocere le verdure e il pesce. Sicuramente questo metodo di cottura ci fa guadagnare in salute per una dieta alimentare sana ed equilibrata.
Ma perché il metodo di cottura al vapore è migliore per una cucina più sana? In che modo evitiamo i grassi, cucinando i nostri alimenti al vapore?

La cottura al vapore prevede che l'alimento sia posto su una griglia sopra la pentola, questa tenuta coperta per evitare che il vapore fuoriesca. Il liquido non deve venire a contatto con l'alimento. Questo metodo di cottura, al vapore, consente di evitare condimento come olio, o altre sostanze grasse. Per cuocere al vapore possiamo utilizzare cestini di metallo, ripiano di bambù, sotto i quali si trova il fondo della pentola con uno strato di acqua allo stato liquido. La copertura fa sì che nella pentola circoli aria e vapore per mezzo dei quali cuoce il cibo.

Ed ecco come cuocere al vapore:

La cottura al vapore non prevede che il cibo sia immerso in acqua, così da mantenerne intatte le proprietà e sostanze nutrienti. Anche i tempi di cottura sono brevi. La cottura al vapore viene così ottenuta: una pentola  posta su un piano di cottura, contenente una piccola quantità di acqua portata lentamente ad ebollizione. Gli alimenti, per essere cucinati, sono poi messi in un cestello che si trova sopra il liquido e la pentola coperta. Il vapore caldo cuoce il cibo molto velocemente.

Fate in modo di coprire la pentola con un coperchio a chiusura ermetica. Tenete d'occhio il tempo di cottura: il calore durante la cottura è intenso e cuoce subito.

Non lasciate che l'acqua o brodo tocchi il cibo. 
Non lasciate bollire l'acqua o liquido. Controllate il livello ogni 15 o 20 minuti e in caso riempite con acqua o brodo, se necessario.
Non lasciate il cibo nel vapore dopo la cottura onde evitare di rovinare il vostro cibo.

Possiamo cucinare quasi tutti i tipi di cibo con cottura la al vapore: dalle verdure alla carne, al pollame, ai frutti di mare, frutta, pasta.

Le verdure cotte al vapore
Le verdure che possiamo cuocere al vapore sono gli asparagi (5-10 minuti), le patate novelle (12 minuti), i broccoli (8 minuti), i cavolfiori (8 minuti), il cavolo (10 minuti), gli spinaci (1-2 minuti), le zucchine (5 minuti), i piselli (2-3 minuti), i fagiolini (8 minuti), il finocchio (10 minuti), le carote (10 minuti), i cavoletti di Bruxelles (10 minuti),   

Il pesce cotto al vapore
E' forse il metodo ideale per la cottura del pesce: la cottura al vapore è adatta per il pesce intero, le bistecche e i filetti oltre che per i gamberetti e le cozze. L'ambiente umido all'interno del contenitore aiuta a mantenere il pesce "succoso". 
Possiamo utilizzare un brodo saporito o aggiungere scalogno, o altri aromi forti, all'acqua di cottura. Quando la carne del pesce è tenera, possiamo considerarlo cotto. Il suo colore sarà opaco.
I frutti di mare possono anche essere cotti a vapore nel loro brodo. Le cozze sono spesso cotte in una grande pentola coperta con una piccola quantità di vino. Come la pentola si riscalda, le cozze si cuociono al vapore nel loro sugo, aggiungendo poi del vino e altri ingredienti, si può ottenere una salsa saporita.

Cuocere a vapore, come già detto, ci permette di usare meno grassi, e inoltre gli alimenti grazie alla cottura al vapore mantengono le sostanze aromatiche e nutritive, come sali minerali, vitamine, etc.

Una ricetta: il pesce al vapore!

 

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