Le cause dell'alito cattivo, o alitosi che dir si voglia, sono molte, diverse fra loro, alcune transitorie e altre croniche. Vi sono ad esempio dei cibi che incrementano l'alito cattivo, perché sono forti e restano in bocca per molto. E' noto, ad esempio, che l'aglio provoca alito cattivo; ed effettivamente l'aglio causa alitosi anche dopo un bel po' di ore addirittura una giornata, perché i principi attivi dell'aglio vengono assorbiti del flusso sanguigno ed espulsi dai polmoni.
Il fumo di sigaretta: danneggia l'igiene orale ed è una causa comune di alito cattivo, oltre a causare malattie gengivali. Entrambe queste condizioni possono essere temporaneamente risolte da lavaggio dei denti, anche se una pulizia e igiene più profondi sono necessari per eliminare le particelle di cibo che possono contribuire all'alito cattivo.
Per questi motivi, in relazione a quello che mangiamo e allo stile di vita, è imparare ad usare correttamente lo spazzolino e il filo interdentale.
Alito Cattivo: Quando è cronico
L'alito cattivo può anche essere cronico, segnale di un problema ai denti, che dovrebbe essere diagnosticata da un dentista. In questo caso, le cause dell'alito cattivo possono essere curate e trattate dai dentisti e riguardano la placca, che si sviluppa tra denti e gengive, dove si vanno a depositare batteri e particelle di cibo. Questo problema igienico può essere corretto solo attraverso una profonda pulizia "professionale" fatta dal medico, ripetuta almeno una volta ogni sei mesi e, a volte, più spesso, a seconda della quantità di placca. Spesso l'igienista consiglierà un collutorio antibatterico. Vi sono molti dentifrici e soluzioni efficaci che possono eliminare tutti i batteri orali.
Un'altra causa dell'alito cattivo è una condizione chiamata xerostomia, o secchezza della bocca, che è un comune effetto indesiderato di diversi farmaci, in particolare inalazioni per l'asma e bronchite. Anche in questo caso il dentista potrà prescrivere un sostituto di saliva artificiale.
Ci sono diverse condizioni mediche che possono causare l'alito cattivo, tra cui le malattie respiratorie che favoriscono la crescita di batteri nelle vie respiratorie e il diabete a causa della ridotta resistenza alle infezioni orali.
Alito Cattivo: Le cure dei "nonni"
Non esiste una cura immediata all'alito cattivo, ma è interessante valutare anche i rimedi utilizzati dai nostri "nonni", ancora molto popolari e che spesso funzionano abbastanza bene, almeno per ridurre la quantità dei batteri nella bocca. Un rimedio è quello di sciogliere del bicarbonato in acqua e fare sciacqui per "lavare" la lingua. Un altro rimedio tradizionale per l'alito cattivo è sciacquare la bocca con il succo di limone diluito con acqua. Diverse erbe inoltre sono raccomandate per la loro proprietà "rinfrescante", tra cui i semi di anice, i chiodi di garofano, rosmarino e timo, che possono essere anche masticate o utilizzate come infusi da assaporare.
Un tradizionale rimedio per l'alito cattivo, sostenuto anche dalla ricerca, è lo yogurt. Lo yogurt è sempre stato utilizzato per combattere le infezioni e infezioni batteriche anaerobiche, perché i batteri nello yogurt distruggono con gli agenti patogeni nella bocca che causano l'alito cattivo. Mangiare yogurt naturale, bianco, riesce a ridurre i livelli di batteri fino ad un massimo del 80%.
Naturalmente, tutti questi rimedi all'alito cattivo dovrebbero essere utilizzati in sinergia con un trattamento odontoiatrico per ottenere una completa eliminazione dell'alitosi: un buon rimedio è quello di combinare i metodi tradizionali e moderni e, naturalmente, sempre consultare il dentista prima di iniziare qualsiasi trattamento.


