Come si manifesta l'ipertensione?
E quali conseguenze produce sull'organismo la pressione alta? Quali alimenti evitare? E' costante o varia secondo le attività. Come misurarla? La pressione del sangue è regolata da tre fattori: la forza del battito cardiaco, il volume del sangue in circolo, il diametro dei vasi sanguigni.
Quando e perché diventa troppo alta? Può essere il sintomo di altre malattie?
Se la pressione scende il sistema nervoso vasocostringe, se sale vasodilata. Il volume del contenuto invece è regolato dal rene che controlla la quantità di liquidi, sali, (sodio e cloro) presenti nel corpo. se la pressione è bassa il rene trattiene acqua e sodio e li rimette in circolo.
Conseguenze dell'ipertensione: i vasi più sottili come quelli che irrorano il cervello sono i più sensibili agli insulti della pressione alta. Rompendosi possono causare ictus colpo apoplettico con sintomi che dipendono da quale area del cervello è stata danneggiata.
Memoria: Ma anche un apporto costantemente ridotto di nutrienti e di ossigeno al cervello è fonte di disfunzioni che si manifestano con sintomi quali la perdita di memoria. La pressione alta, detta anche ipertensione, sfianca il cuore per eccesso di lavoro.
Circolazione: le pareti troppo sollecitate si ispessiscono fino a innescare lo scompenso cardiaco che rende meno efficiente il battito cardiaco: il cuore cioè è sempre più incapace di mantenere un'adeguata circolazione sanguigna. Anche i vasi, danneggiati dall'ipertensione, rendono più probabili le lesioni aterosclerotiche all'origine di infarti e ictus. La pressione troppo elevata può danneggiare i minuscoli vasi sanguigni che irrorano la retina causando emorragie retiniti. I danni possono comparire anche dopo vari anni. Si stima che undici milioni di italiani soffrano di ipertensione. Ma solo il 25% si cura in modo efficace.
La pressione varia in base all'età (aumenta rapidamente nei primi giorni di vita e più lentamente per tutta la vita), alla postura, al tipo di attività, (muscolare, gastroenterica, cerebrale), agli stimoli emotivi o dolorosi, alla temperatura, all'uso di sostanze vasoattive o eccitanti (caffè, tè, bibite a base di cola).
Previeni l'ipertensione con la giusta alimentazione ed uno stile di vita corretto!
L'ipertensione può essere priva di sintomi. I medici chiamano ipertensione i livelli elevati di pressione arteriosa, una condizione che può essere priva di sintomi ma danneggiare molti organi: cuore, rene, occhi, polmone, cervello, vasi e portare a complicazione gravi come malattie cardiache e ictus. I sintomi dell'ipertensione sono molto vaghi e poco chiari e visibili. Si possono riassumere con: mal di testa, sensazione di capogiro, senso di debolezza, ronzio alle orecchie, sudorazione fredda. Se la pressione è costantemente elevata, questa condizione non dà sintomi particolari. Controllare la pressione è di estrema importanza.
Ogni quanto tempo misurare la pressione?
Lo strumento per misurare la pressione si chiama sfigmomanometro. Il valore che rientra nei parametri normali è in relazione a quello di riferimento: 120/80. 120 corrisponde alla misurazione effettuata quando il cuore pompa sangue nelle arterie, invece 80 misura la pressione che resta nei vasi quando il cuore si ricarica di sangue. La pressione nella norma è la minima tra 70-80 e la massima 120-140.
La pressione andrebbe misurata almeno due volte l'anno se non vi sono casi di familiarità, in caso contrario di episodi familiari andrebbe misurata più spesso e tenuta sotto controllo. Se si è ipertesi, allora i controlli andrebbero fatti due volte al giorno e poi naturalmente seguire una vera e propria terapia per controllarla. Chi soffre di ipertensione ha la minima oltre 90, e 140 di massima.
E' preferibile misurare la pressione prima dei pasti e lontano da condizionamenti quali farmaci, fumo di sigaretta, bevande quali caffè, tè, coca cola - notoriamente eccitanti.


