Rimedi ipertensione: come tenerla a bada
L'ipertensione è la pressione alta, un nemico contro il quale in molti, moltissimi devono fare i conti, per questo è indispensabile conoscere come difendersi dai rischi che l'alta pressione comporta: farmaci disponibili e soprattutto stile di vita e alimentazione.
Ricorrere ai farmaci in caso di pressione alta può rendersi necessario, ma spetta comunque al medico prescriverli e seguire il paziente nel percorso della terapia. Ogni prescrizione avrà logicamente dei parametri in linea con le caratteristiche del paziente. Oggi sono disponibili più farmaci per tenere sotto controllo l'ipertensione, e farla stare entro i parametri normali che sono 130/80 mm/hg per i giovani e 140/90 mm/hg negli anziani. E' importante proseguire il trattamento finché è necessario e mai interromperlo per iniziativa personale.
I farmaci disponibili sono in pillola e le categorie di principi attivi usati sono cinque.
Diueretici
Betabloccanti
Ace-inibitori
Calcioantagonisti
Sartani
Leggere approfondimenti dell'azione specifica svolta da questi farmaci per controllare l'ipertensione.
Quando si può parlare di ipertensione? Quando si è ipertesi? I valori limite riconosciuti per indicare la pressione alta sono i valori uguali o superiori a 140 mm/ hg (millimetri di mercurio) per la massima, e 90 mm/ hg per la minima. Certamente bisognerà comunque adottare un criterio di valutazione relativo e che varia perciò da persona a persona, a seconda delle proprietà personali e fisiche. Ad esempio la presenza di altre patologie come diabete, patologie cardiocircolatorie, ictus, infarti abbassa la soglia dei valori ritenuti non normali di pressione sanguigna.
La pressione arteriosa in poche parole è la pressione o spinta esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie mentre fluisce internamente. Essa è legata alla forza, ritmo, con cui il cuore si contrae e pompa il sangue che circola affluendo nei vasi sanguigni, dalla quantità di sangue in circolo e dalla resistenza esercitata dalle pareti dei vasi. La pressione aumenta in relazione alla velocità con cui il cuore pompa il sangue, alla massa di sangue, e alla resistenza dei vasi. Tutti questi fattori insieme determinano la pressione alta o bassa.
Ma come funziona la pressione, perché se è alta provoca dei rischi e quali?
Il rischio della pressione alta è legato al fatto che tanto più aumenta la pressione del sangue, tanto più le pareti dei vasi si indeboliscono perdendo elasticità, favorendo l'accumulo di colesterolo che finisce per ispessire e ostruire la circolazione all'interno delle pareti arteriose e ciò provoca ictus, infarti e problemi ai reni.
Bisogna abbassare la frequenza cardiaca. Il fumo aumenta la pressione sanguigna!
Alimentazione, esercizio fisico e relax, smettere di fumare, sono le parole chiave di chi vuole prevenire e curare l'ipertensione. Anche una semplice camminata di 30 minuti ha un effetto positivo sulla pressione. Ideale sarebbe un vero e proprio sport che ha il beneficio di agire sul sistema nervoso che ha un ruolo importante in relazione alla pressione arteriosa, della frequenza cardiaca, e restrizione dei vasi sanguigni. Svolgendo un'attività fisica il cuore si abituerà ai ritmi e pomperà meno sangue che scorrerà meno rapidamente grazie alla distensione delle pareti dei vasi e tutto questo gioverà alla pressione che si abbassa.
Mantenere il controllo del sale ed evitare alcuni cibi...
Un dieta sbilanciata può provocare problemi di pressione, una prima regola è quella di seguire un'alimentazione sana ed equilibrata. Usare poco sale che trattiene liquidi e aumenta il volume del sangue costringendo il cuore a lavorare di più e provocando aumento della pressione.
Il fabbisogno giornalieri di sale corrisponde a circa un grammo, valide alternative al sale potrebbero essere spezie o erbe aromatiche.
Limitare il consumo di insaccati, alimenti in scatola, cibi precotti, salse ricche di sale. Limitare anche carne rossa, formaggi stagionati, cibi fritti, dolci e frutta secca.
Mangiare molta frutta e verdura che hanno azione depurativa del sangue migliorando la circolazione e la pressione sanguigna.


