Una voglia di cibo incontrollabile! |
| Disturbi alimentari |
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Bulimia, perché? - Si mangia molto più rapidamente del solito, esagerate quantità di cibo anche quando non si ha fame - Si tende ad isolarsi nelle ore dei pasti e a mangiare da soli per non far vedere le grandi quantità di cibo consumato, - Sensazioni di colpevolezza, depressione soprattutto dopo aver mangiato troppo.
Il disturbo della bulimia può essere anche di tipo nervoso: "bulimia nervosa". Ne sono più colpite le donne e, secondo studi in corso di alcune ricerche, il motivo potrebbe essere nella relazione tra alcune sostanze chimiche nel cervello e il metabolismo: il modo in cui il corpo usa le calorie. Le persone con questo problema di solito sono in sovrappeso, obesi, o con grave obesità, tuttavia anche le persone con peso normale possono avere questo disturbo alimentare.
Quali sono le cause di questo disturbo del comportamento alimentare? Le cause della bulimia non sono certe; in alcuni la depressione potrebbe giocare un ruolo ma non è stato possibile rapportare la causa a questo disturbo. Studi e ricerche hanno tracciato alcuni comportamenti e problemi emotivi ricorrenti in persone che hanno questo disturbo alimentare così da poter creare un profilo: - Abuso di alcol - Comportamento impulsivo - Isolamento e sensazione di emarginazione - Insicurezza emotiva, scarsa auto-stima
Una ricerca ha mostrato che le persone affette da un disturbo alimentare come questo hanno problemi di salute, di stress, problemi di sonno e, a volte, pensieri suicidi. Altre complicazioni di questo disturbo potrebbero includere dolore alle articolazione, problemi digestivi, mal di testa, dolori muscolari e problemi mestruali. L’aumento di peso può portare all’obesità e l’obesità mette a rischio la persona che potrebbe incorrere a disturbi quali:
E da sapere che la maggiore parte delle persone con il disturbo alimentare della bulimia si vergognano e cercano di nascondere il problema della bulimia. Spesso si diventa bravi a nascondere il disagio anche agli amici intimi e ai familiari. Le persone che soffrono di bulimia dovrebbero ricevere aiuto professionale da psichiatra, psicologo o assistente sociale.
Come trattare il disturbo della bulimia? Ci sono diversi metodi per trattare questo disturbo: la terapia cognitiva comportamentale insegna alla gente come cambiare le loro abitudini alimentari non corrette. Si insegna loro come cambiare il modo di agire di fronte a situazioni difficili. Si cerca di agire nella percezione del corpo e del peso, nel migliorare i rapporti interpersonali con amici e familiari, di portare modifiche nelle problematicità del paziente; la terapia farmacologica, antidepressivi ad esempio, può essere utile per certe persone. I ricercatori sono ancora in cerca delle cause certe e di una terapia più mirata, ma per ora la cosa migliore che si può fare in questi casi di disturbi del comportamento alimentare è consultare un medico per stabilire insieme a lui quale sia il migliore trattamento per il disturbo della bulimia.
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