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Home Alimentazione e salute Diete I 4 gruppi sanguigni e la dieta associata

I 4 gruppi sanguigni e la dieta associata

 

Il gruppo 0 è il gruppo più diffuso, e anche quello più antico. Rappresenta le prime popolazioni, formate da cacciatori abili e astuti, uomini primitivi che si spinsero sempre più lontano in cerca di carne popolando la terra.

 

Solo in seguito, secondo il Prof. D'Adamo ideatore della dieta dei gruppi sanguigni, intervennero cambiamenti di clima e la mancanza di cibo modificò la dieta dell'uomo che da carnivoro divenne onnivoro. Sarebbe nato così il gruppo sanguigno di tipo A, con i primi stanziamenti, la coltivazione di cereali e un'alimentazione completamente diversa. Uno stadio evolutivo che comportò un cambiamento del sistema digestivo e immunitario, capace di tollerare e assorbire le sostanze nutritive contenute nei prodotti agricoli, più impegnative della carne per l'apparato digerente.

Il gruppo sanguigno B, poco presente in Italia, si sviluppò invece a partire da popolazioni nomadi asiatiche, si diffuse in Giappone, poi alla Mongolia, alla Cina, all'India, fino agli Urali.

Il gruppo AB, sviluppato dalla mescolanza del sangue di tipo A con quello di tipo B, è il più raro dei quattro, essendo presente in meno del 5 per cento della popolazione, ed è anche quello di più recente formazione.

 

Gruppo O

• E' uno dei gruppi sanguigni più antichi ed appartiene a circa il 40% della popolazione europea.

• I soggetti con questo gruppo sanguineo presentano di solito un apparato digestivo molto attivo, ma non molto capace di adattarsi a repentini cambiamenti ambientali e nutrizionali.

• E' consigliata un'attività fisica regolare e intensa.

Consigli dietetici

1. Cercate di limitare l'assunzione di cereali, in particolare frumento.

2. Scegliete pesce e carni magre, cercando di limitare salumi e carni conservate.

3. Limitate il consumo di latte e latticini derivanti da ovini e caprini, meglio evitare quelli derivanti dal latte vaccino (vacche).

4. Mangiate molta frutta lontano o prima dei pasti e verdura condita con olio extra vergine di oliva.

5. Non eccedete con il caffe' e the', evitate bevande a base di cola e quelle gasate.

6. Limitate gli alcolici ad un mezzo bicchiere di vino per pasto.

 

Gruppo A

• Come lo O anche questo gruppo sanguigno è molto diffuso in Europa (40%).

• I soggetti che appartengono al gruppo A sono caratterizzati da una grande capacità di adattamento, sebbene abbiano un apparato digerente fragile ed un sistema immunitario non molto efficiente.

• E’ consigliato scegliere attività fisiche rilassanti come lo yoga.

Consigli dietetici

1. Mangiate molta frutta prima o lontano dai pasti.

2. Preferite un tipo di dieta quasi vegetariana (semi od integrale) ma limitate il consumo di prodotti a base di farina di frumento.

3. Preferite il pesce alla carne, che deve essere preferibilmente di animale piccolo.

4. Mangiate semi oleosi e frutta secca, NON dopo un pasto.

5. State lontani da insaccati e cibi precotti industriali

 

Gruppo B

Non è molto diffuso in Europa (15%), e le sue origini sono da ricercarsi tra le popolazioni più orientali. Essendo un gruppo "recente" presenta caratteristiche migliori degli altri, infatti l'apparato digerente di questi soggetti è particolarmente efficiente ed ha grandi capacità di adattamento. E' consigliata un’ attività fisica moderata ed equilibrata.

Consigli dietetici

1. Mangiate in modo molto differenziato.

2. Prediligete latte e latticini derivanti da ovini e caprini, attenzione con il latte vaccino e suoi derivati.

3. Consumate preferibilmente carni magre di animale piccolo.

4. Mangiate pesce, evitando però i frutti di mare di qualsiasi tipo.

5. Prediligete la verdura a foglia e consumate molta frutta prima o lontano dai pasti.

6. Cercate di non esagerare con i prodotti a base di frumento e con frutta secca e semi oleosi.

 

Gruppo AB

E' il gruppo sanguigno più raro in Europa (5%) ed anche il più giovane essendo comparso non più di mille anni fa. Questo tipo di sangue si adatta in modo straordinario ai cambiamenti che spesso si verificano nella vita di oggi. Purtroppo i soggetti con il gruppo AB presentano un apparato digerente piuttosto debole ed un sistema immunitario abbastanza vulnerabile. Per loro è indicata una moderata attività fisica.

Consigli dietetici

1. Cercate di evitare le carni rosse, preferendo il pesce e i frutti di mare che hanno apparato digerente.

2. Limitate il consumo di prodotti a base di farina di frumento integrale, privilegiando il riso integrale e/o semi integrale alla pasta.

3. Bevete latte di capra (non bovino, latte vaccino) e mangiate latticini e formaggi derivanti da ovini e caprini, più che da vacche.

4. Abbondate con la frutta (prima dei pasti) e la verdura preferendo per un leggero condimento di olio di oliva extra vergine.

5. Bevete moderatamente vino, (meglio il sidro), caffé o tè "verde" se lo desiderate.

Si è riscontrato che l'ingestione, anche sporadica, di un cibo non compatibile per un determinato gruppo sanguigno crea delle reazioni molto evidenti non evidenziabili nei soggetti che hanno un gruppo sanguigno compatibile con quell'alimento. Se ad esempio una persona di tipo A mangia un insaccato, magari un po' di mortadella, i nitriti (sostanze ad azione conservante) in essa contenuti avranno un'attività tossica novanta volte superiore a quella svolta in un soggetto appartenente a un altro gruppo sanguigno.

Probabilmente è la prima volta che sentite parlare del test dell'indacano, usato dalla medicina ufficiale fino a pochi anni fa per diagnosticare la presenza di problemi alla flora batterica intestinale. Pensiamo che quando molte persone impareranno a elaborare la loro dieta in base ai legami che esistono tra lectine e gruppo sanguigno, questo test diventerà nuovamente utile e attuale.

 

Conclusione del dr. Peter D'Adamo

Non vi chiedo l'impossibile, ma solo di fare tre cose:

1. consultate il vostro medico prima di iniziare questo programma

2. se ancora non l'avete fatto, sottoponetevi a un esame del sangue per conoscere il gruppo sanguigno a cui appartenete

3. provate la dieta associata al vostro gruppo sanguigno per almeno due settimane.

Questo esiguo lasso di tempo è stato sufficiente alla maggior parte dei miei pazienti per raggiungere i primi risultati apprezzabili: aumento della vitalità, perdita di peso, riduzione dei problemi digestivi e miglioramento di disturbi cronici come l'asma, il mal di testa e i bruciori di stomaco. Date a questo metodo l'opportunità di regalarvi il benessere che è già stato dispensato a più di quattromila persone.

Credetemi! Il sangue non si limita a fornire al vostro organismo le sostanze nutritive di cui ha bisogno per funzionare a dovere, ma è anche un mezzo per raggiungere una salute migliore.

(By Prof. D'Adamo)

 

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