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Home Alimentazione e salute Diete Dieta disintossicante: perché farla, come affrontarla?

Dieta disintossicante: perché farla, come affrontarla?

disintossicareDieta disintossicante: perché farla, come affrontarla?

Disintossicare l'organismo è la prima mossa per stare bene! Il corpo umano è una macchina sofisticata che svolge funzioni molto essenziali. Filtrare ed eliminare tutte le sostanze che potrebbero danneggiare l'organismo è un compito cruciale. Negli ultimi 60 anni vi è stato un notevole incremento della quantità di sostanze chimiche presenti nell'aria, nell'acqua, nel cibo e nell'ambiente in cui viviamo. L'organismo deve affrontare questa condizione. Fegato, reni, milza, apparato digerente, respiratorio, linfatico, la pelle lavorano insieme per impedire che le sostanze dannose (tossine) entrino nel nostro corpo. A questo proposito è importante che l'organismo funzioni bene.

 

 

Disintossicazione da tossine: riduciamo gli eccessi!

Che cosa sono le tossine? Sostanze che se assorbite dall'organismo possono provocare molti danni. Vi sono tossine che ingeriamo consapevolmente (alcol, tabacco, caffeina). Vi sono poi invece altre tossine che assumiamo ma di cui non siamo assolutamente consapevoli. Molte tossine si trovano nell'ambiente, mentre altre nei cibi che mangiamo, nell'acqua che beviamo. Se l'organismo non riesce a difendersi dall'azione nociva delle tossine possono allora comparire diversi disturbi (intolleranze, stress, allergie, asma, problemi di stomaco, al colon etc). Gli effetti delle tossine sull'organismo sono molti e non è possibile elencarli tutti. La disintossicazione è un mezzo per liberarsi delle tossine che 'affliggono' la nostra salute dopo un periodo di eccessi. Si deve però affrontare un programma di  disintossicazione solo dopo un periodo di preparazione adeguata.

Disintossicare l'organismo, la prima cosa da fare è quella di allentare la dipendenza dalle cattivi abitudini che ormai fanno parte della nostra quotidianità. Bere, fumare, mangiare in modo condito e saporito, cibi non propriamente genuini (snack ecc...) sono gesti quasi inconsapevoli che non possono essere eradicati dall'oggi al domani, pertanto un programma di disintossicazione non dovrà essere drastico, ma semmai tener conto  di una certa gradualità necessaria all'adattamento al nuovo stile di vita.  Importante per chi decide di affrontare un percorso di disintossicazione è non penalizzare l'apporto di macronutrienti necessari all'organismo per funzionare regolarmente, non è una dieta privativa che ci aiuterà a stare meglio, semmai un'alimentazione più equilibrata.

Aumentiamo gli antiossidanti

Si sente spesso parlare dell'azione degli antiossidanti contro i radicali liberi...ebbene vediamo di capire meglio. I radicali liberi sono molecole instabili prodotte dalle normali reazioni metaboliche, molte di queste sostanze però sono in realtà prodotte da fumo, alcol e agenti inquinanti, dall'assunzione di antibiotici o addirittura da una riduzione di grassi nella dieta alimentare perché troppo privativa. Come sappiamo i radicali liberi causano una serie di disturbi anche seri, come malattie degenerative, patologie cardiache, invecchiamento prematuro, ma anche cancro. Gli antiossidanti sono sostanze essenziali per difenderci dai radicali liberi, perché sono in gradi di neutralizzarne gli effetti prima che diventino nocivi.

Come assumiamo gli antiossidanti?

Naturalmente assumiamo gli antiossidanti attraverso l'alimentazione, infatti si tratta di nutrienti che contengono i quattro antiossidanti principali (carotenoidi, vitamina C, E, selenio). Inoltre eliminiamo caffeina, alcol et voilà, un bel passo è stato fatto!

Carotenoidi: si trovano nella frutta e nella verdura di colore giallo, arancione, rosso, verde scuro come carote, spinaci, mais, mango, pesche, cocomero, zucca.

Vitamina C: questa vitamina è importante per diverse ragioni. Prima cosa stimola il sistema immunitario proteggendoci da molteplici malattie batteriche e virali, da cancro e patologie cardiache. Inoltre la vitamina C previene l'invecchiamento della pelle. Volete sapere dove trovare la vitamina C? Ecco: mirtilli, kiwi, more, arance, peperoni rossi, papaya, melone, broccoli e pomodori.

Importanti quanto le vitamine sono le fibre,  delle quali andrebbe aumentato l'apporto quotidiano perché ci aiutano a regolarizzare l'intestino e defecare in modo "corretto". La dose minima di fibra consigliata è pari a 18 g, benché molti esperti dicano che l'ideale sarebbe 35 g. Ricordate che nell'affrontare un programma disintossicante è molto importante che l'intestino sia in salute. Almeno una settimana prima di iniziare, dovremmo mangiare alimenti ricchi di fibre: pane ai cereali integrali, cereali a colazione, frutta durante il giorno. Premesso tutte queste prime misure, possiamo considerare di iniziare la nostra dieta.

Chi non dovrebbe fare la dieta disintossicante?

Vi sono delle situazioni in concomitanza delle quali è preferibile non fare la dieta disintossicante. Chi è reduce da un intervento chirurgico o sta per subirlo; chi assume farmaci e medicinali per la pressione, antidepressivi o pillola.

Regole per la disintossicazione: da evitare

Da evitare assolutamente caffè, e alcol da sostituire con infusi di erbe, succhi di frutta, bevande sane.

Niente latticini per questa fase: sono di difficile digestione, ricordatelo. Una delle intolleranze più comuni è infatti quella verso il lattosio. Potete sostituirlo con latte di mandorle, di riso, di soia o avena. Se non volete rinunciare ai latticini, meglio i prodotti a base di latte di pecora e di capra, più semplici da digerire.

Eliminate la farina e i cereali contenenti glutine (segale) che hanno un effetto acido sulla digestione quindi niente pane, pasta, riso bianco che possiamo sostituire con avena, riso integrale, miglio, quinoa.

Dovreste evitare anche le carni rosse e bianche che contengono antibiotici e additivi. Come fonti di proteine da scegliere vegetali, uova bio, tofu, pesce azzurro.

Evitate alimenti confezionati o pronti, i cibi devono essere tutti freschi e cucinati senza sale, zucchero, dolcificanti. I condimenti devono essere ottenuti con spezie e erbe, aromi freschi.

Fare spuntini tra i pasti principali, a base di frutta. Importante, già detto, anche la verdura, i cereali integrali e le proteine vegetali.

L'esercizio fisico è anche molto importante in questo piano di disintossicazione. Camminare, bicicletta, correre, nuotare ecc...

Bere molta acqua è fondamentale, ma anche infusi di erbe (senza caffeina).

Il programma di disintossicazione comporta dei primi risultati legati all'eliminazione delle tossine accumulate durante un lungo periodo di vita. Vi possono essere dei sintomi quali affaticamento, mal di testa, definiti come crisi di guarigione perché il sangue si libera di tutto ciò che ha immagazzinato (antibiotici, pesticidi, additivi alimentari, altri prodotti). La comparsa di brufoli è frequente perché il corpo elimina le tossine attraverso la pelle. In seguito al cambiamento di abitudini alimentari è possibile soffrire anche di costipazione, diarrea, alitosi, capogiri o nausea.

I benefici della dieta disintossicante

Una dieta disintossicante regala una pelle più luminosa, un leggero dimagrimento, un aumento delle energie e della lucidità mentale. Il fegato, l'intestino funzioneranno in modo più efficiente e anche il sistema immunitario ne trarrà beneficio. Terminata la dieta disintossicante, i cibi andranno reintegrati gradualmente, non di colpo. Sarà senza dubbio positivo fare attenzione alla dieta alimentare, se abbiamo ritenuto di dover ricorrere ad un programma di disintossicazione è perché abbiamo capito l'importanza di mangiare sano e bene.

 

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