Aloe Arborescens Brasiliana |
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Coltivata suoi colli torinesi, in ambiente particolarmente indicato per tasso di umidità e clima, l’Aloe Arborescens Brasiliana è ormai uno dei prodotti curativi maggiormente riconosciuti in ambito scientifico. Le proprietà dell'aloe sono dovute ad un centinaio di principi attivi, divisi in tre gruppi principali: polisaccaridi- zuccheri complessi presenti soprattutto nel gel all’interno della foglia, antrachinoni – contenuti nel jatex, parte esterna della foglia e infine, molecole ad alto tasso nutritivo come fitosteroli, aminoacidi e glicoproteine. Un patrimonio biologico che l'azienda Ghignone Ottavia che coltiva aloe ha sapientemente imparato ad utilizzare grazie alla sua esperienza e alla sua dedizione. Tutto è iniziato in Brasile nel 1992, quando Ottavia scopre le proprietà di questa pianta, l'Aloe Arborescens e ne fa uno stile di vita. Oggi infatti, l’azienda del Pecetto (paese famoso per le ciliege e oggi anche per l’Aloe) è divenuta un vero e proprio punto di riferimento per chi vuole conoscere un nuovo modo di vivere. Già, perchè alcuni laboratori scientifici hanno dimostrato che in realtà l’Aloe Arborescens è 10 volte superiore quanto a versatilità rispetto all’aloe Vera ed è l’unica riconosciuta come terapeutica. L’azienda mantiene rapporti costanti e con chi si rivolge loro per usufruire dei consigli e dell’ampio ventaglio di soluzioni che vanno dalla creme al gel, passando per oli balsamici, shampoo, frullati, dentifricio colluttorio. Una gamma completa di prodotti che non solo accompagnano la cura quotidiana del proprio corpo, ma si rivelano essenziali quando quest’ultimo è provato da patologie o particolari forme di stress fisiologico. Grazie alle proprietà dell’Aloemodina, molecola contenuta in grande quantità nell’Aloe Arborescens Brasiliana, è possibile fornire al proprio organismo una significativa integrazione alimentare contro lo stress di questi trattamenti. Ma non solo, studi scientifici hanno dimostrato che anche nel caso di malattie degenerative, l’Aloemodina rappresenta un aiuto fondamentale per combatterne l’avanzamento. Ma le proprietà miracolose di questa pianta, uilizzata fin dall’antichità per le sue capacità curative, consentono anche di stabilizzare i valori del glucosio ematico, della bilirubina e dell’acido urico: diminuire i trigliceridi, il colesterolo, riequilibrare il sistema linfocitario nelle malattie infettive croniche come l’epatite o l’HIV; la cura di psoriasi e dermatiti. Il nome dell’Arborescens deriva dal greco ‘als-alos’: il sale. L’amaro sapore del mare contenuto nella vitalità del suo gel. Le prime testimonianze del suo utilizzo risalgono al 2200 a.C..periodo a cui dovrebbe risalire una tavolotta d’argilla del periodo akkadico. Ma le testimonianze più significative sono quelle della Mahatma Gandhi: "Il segreto delle forze che mi sostenevano durante i miei lunghi digiuni è racchiuso nella mia fede in Dio, nella mia vita semplice e frugale e nell’Aloe!" |