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La prima colazione

 

Il concetto viene puntualmente ribadito dai medici e dai media e non vi è dieta seria che non nepreveda una. Nonostante ciò una buona percentuale di Italiani è solita saltare questo importante pasto. Un'altra buona percentuale, pur facendo regolarmente colazione, si affida a scelte dietetiche scorrette.

Il nostro metabolismo è a tutt’oggi quello del cacciatore primitivo; non mangiando al risvegliotendiamo a risparmiare le energie sino al pasto successivo, e quindi non bruciamo calorie. Unacolazione ben bilanciata dice invece al nostro corpo che non deve operare nessun risparmioenergetico, che può attivare tutti i metabolismi psichici e fisici e che può quindi tranquillamenteutilizzare le sue risorse.

Chi non fa colazione al mattino è portato a mangiare molto di più nel corso della giornata, conil rischio di eccedere e di ingrassare.

Una prima colazione nutriente permette di iniziare la giornata con vitalità senza arrivarestanchi ed affamati alla pausa pranzo.

E' scientificamente dimostrato che chi salta questo importante appuntamento con la salute hamaggiori difficoltà di concentrazione durante la mattinata. Non solo, la successiva abbuffataa pranzo, condiziona negativamente anche il rendimento pomeridiano a causa dell'eccessivosbalzo insulinico e del grosso impegno digestivo.

Una prima colazione nutriente contribuisce a risvegliare e ad accelerare il metabolismocorporeo, regalando quella sferzata di energia necessaria per affrontare la giornata con ilgiusto spirito.

Secondo i nutrizionisti la colazione dovrebbe apportare almeno il 20% delle calorie giornaliere.

La mancata assunzione di zucchero, provoca nell’organismo uno stato di "ipoglicemia", unabbassamento del livello di zucchero nel sangue. L’organismo reagisce a tale situazionecon il rilascio di glucagone, un ormone che - tra le altre cose - stimola il senso della fame,spingendo spesso a un’assunzione esagerata di cibo e quindi di zuccheri, portando a uninnalzamento improvviso della glicemia, che a sua volta comporta l’immissione in circolo di unaltro ormone, l’insulina.

Secondo la tradizione italiana: latte, yogurt, fette biscottate, frutta fresca e marmellata, sonogli ingredienti fondamentali della prima colazione.

La brioche uno dei cibi meno salutari in assoluto a causa del frequente utilizzo digrassi vegetali idrogenati. Il basso potere saziante e l'alto contenuto calorico larendono del tutto inadatta a chi segue una dieta dimagrante.

I cornflakes composti da ingredienti ipercalorici come lo zucchero.

Il risultato è che oggi molti Italiani, ignari che nella loro tazza si nascondano dei dolcitravestiti da cereali, fanno colazione con i cornflakes sperando di rimanere in linea eregolarizzare le funzioni intestinali.

Bisogna quindi fare molta attenzione al tipo di cornflackes che si acquistano, quelli contanto cacao e molto zucchero è meglio lasciarli sullo scaffale - tra gli ingredienti non devonocomparire diciture del tipo: "grassi vegetali idrogenati" e/o "oli tropicali" e/o la sigla E seguitada un numero che indica l'impiego di additivi alimentari.

Le fette biscottate hanno un contenuto calorico superiore al pane a causa delmaggior contenuto lipidico necessario per favorire la tostatura. Proprio la qualitàe la provenienza dei grassi impegnati nella lavorazione va attentamente valutataprima dell'acquisto. Anche in questo caso se tra gli ingredienti compaiono scritte deltipo: "margarina" "grassi vegetali idrogenati" "olio di colza" "oli tropicali" meglioorientarsi verso un altro prodotto. L'assenza di conservanti, l'aggiunta di ferro evitamine e l'impiego di farine integrali sono invece fattori che ne accrescono laqualità.

I biscotti sono buoni anzi buonissimi ma ipercalorici e poco sazianti. Provate apesarli, scoprirete che ne bastano pochi per raggiungere le 500 calorie. Discorsoanalogo per le merendine.

Per chi non può fare colazione a casa, l’alternativa è quella di recarsi in un bar. Non si trattadella scelta migliore dal punto di vista nutrizionale: come abbiamo detto prima le brioche sonoalimenti di solito grassi e riforniscono quindi zuccheri poco facilmente assimilabili. E’ possibileoptare per un bicchiere di latte caldo, accompagnato magari da un po’ di frutta, qualora il barne fosse provvisto, oppure chiedere una buona spremuta di arancia.

Una colazione ben bilanciata prevede:

La frutta: un ottimo alimento da consumare a colazione. Fornisce vitamine,antiossidanti, fibre e aiuta il ripristino delle riserve glucidiche. Non affatical'apparato digerente e stimola il processo di detossificazione dell'organismo chedurante la notte raggiunge i massimi livelli.

Il succo di frutta: dissetante, ricco di antiossidanti e minerali rappresenta un ottimascelta per la prima colazione. Attenzione però a non confonderlo con le bibitezuccherate povere di frutta e ricche di coloranti, conservanti, zucchero e derivati.

Cercate bene tra gli scaffali del supermercato e probabilmente troverete succhi al100% senza zucchero aggiunto – meglio spremute di frutta fresca.

Il pane integrale con marmellata: ricco di fibre associa agli amidi gli zuccherisemplici della marmellata. Un mix vincente che fornirà un rilascio costante dienergia durante la mattinata.

Una manciata di frutta secca: con proteine e acidi grassi essenziali è molto utileper bilanciare la colazione nella ripartizione dei macronutrienti e per tenere sottocontrollo il colesterolo.

Latte e yogurt parzialmente scremati: forniscono calcio, proteine, fermenti lattici e ilgiusto quantitativo di grassi.

Cioccolato fondente: solo per i golosi che se lo meritano (cioè per chi segue unregolare programma di attività fisica) 50 grammi di cioccolato fondente extraforniscono ferro, fosforo, potassio, metilxantine e una buona dose di antiossidantisenza esagerare con le calorie.

Ricordate che il mattino è il momento migliore per assumere dolci, la sera ilpeggiore, ma non esagerate!

 

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