Scopriamo le proprietà curative dell'aglio!
L'aglio è una pianta coltivata bulbosa. Il suo utilizzo primo è quello di condimento, ma è ugualmente usato a scopo terapeutico per le proprietà congiuntamente attribuitegli dalla scienza e dalle tradizioni popolari.
A causa della coltivazione molto diffusa le origini dell’aglio sono incerte, sono state
rintracciate sia nella Siberia sud-occidentale che in Sicilia ed in Calabria, dove l’aglio cresce
spontaneamente. Appartiene alla stessa famiglia delle cipolle e del giglio.
L'odore caratteristico dell'aglio è dovuto a numerosi composti organici di zolfo tra cui l'alliina ed i suoi derivati, come l'allicina ed il disolfuro di diallile.
Esistono varie qualità di aglio
- Aglio di Caraglio dal caratteristico aroma delicato. La caratteristica è data dal clima e dai terreni calcarei, dolomitici e cristallini delle montagne della Valle Grana. È stato
creato, nel 2009, un Consorzio di tutela e valorizzazione.
Piacentino bianco
Aglio rosso di Sulmona
Aglio bianco di Vessalico è presidio Slowfood.
Serena
Aglio Rosso di Nubia, una frazione di Trapani, è presidio Slowfood. Il bulbo è costituito
tipicamente da dodici bulbilli o spicchi, con le tuniche esterne bianche e le tuniche
interne di colore rosso vivo. Molto intenso e profumato. Tradizionalmente viene
confezionato in "trecce" da circa cento bulbi.
L'aglio ha diverse proprietà curative
- Antiipertensivo
ü Antibatterico, ad opera dei composti tiosolfonati che si formano spontaneamente dall'allicina
Antielmintico (gli elminti sono una classe di vermi che possono parassitare l'intestino)
Antiossidante ad opera di molti composti, come i vari solfuri, il selenio e le vitamine dei
gruppi B e C
Contro raffreddore e influenza
Antitumorale (in vitro) ad opera di Ajoene e disolfuri
Antitrombotico anche qui ad opera dell'Ajoene ad azione antiaggregante piastrinica
Azione sul colesterolo
Questa pianta ha la capacità di ridurre il colesterolo. Se la colesterolemia non supera i 200
mg./dl. non si nota alcun effetto, mentre se i livelli di colesterolo nel sangue superano i 250
mg./dl. si notano riduzioni significative. Gli studi effettuati dimostrano che l’estratto secco
possiede l’azione migliore sul colesterolo, mentre la polvere di aglio e il macerato oleoso
di aglio sono assai poco attivi nel ridurre il colesterolo. Uno studio recente fatto su pazienti
anziani ha dimostrato che l'ingestione di estratto secco di aglio titolato in allicina alla dose
di 300 mg al giorno per 2 anni ha avuto effetti benefici sull'elasticità dell'aorta, proteggendo
il vaso dall’evoluzione della malattia aterosclerotica. Il fatto che l’Aglio sia dotato di azione
antiaggregante piastrinica e sia capace di abbassare il colesterolo ne fa un buon rimedio per
aiutare a prevenire l’aterosclerosi, soprattutto in soggetti a rischio per questa malattia come
obesi, diabetici, ipertesi, persone con colesterolo alto eccetera.
Azione sulla pressione arteriosa
Uno degli effetti per cui l'aglio è più conosciuto è quello di abbassare la pressione arteriosa.
Quest'azione è legata alla capacità dell'aglio di causare vasodilatazione, in particolare nei
piccoli vasi sanguigni del distretto cutaneo.
Azione anti-infettiva
L'Aglio è usato tradizionalmente per la sua azione antibatterica, rivolta contro molti germi
capaci di infettare le prime vie respiratorie, che può essere sia batteriostatica, cioè capace di
arrestare la crescita e la riproduzione dei batteri, sia battericida, cioè capace di distruggere
i germi con cui viene a contatto. Questa pianta è anche dotata di attività antifungina,
soprattutto sui funghi che infettano lo strato superficiale della cute. Interessante è anche
l'attività antivirale dell'aglio. Recenti studi indicano che questa pianta può essere attiva contro
le verruche per applicazione diretta su di esse di aglio fresco pestato, anche se ciò provoca
spesso reazioni allergiche locali anche rilevanti.
L'uso dell'aglio crudo tritato finemente sui cibi come sughi, carne ed insalate è un ottimo
coadiuvante per la cura dell'ipercolesterolemia; bronchiti catarrali; elmintiasi (nei bambini in
special modo poiché portano sporcizia alla bocca). Il consumo di aglio dà un generale senso
di benessere all'organismo per la sua azione anti batterica quindi antiinfettiva. Per ovviare
almeno in parte al disagio del conseguente "alito pesante" si deve privare l'aglio del piccolo
germoglio verde interno facilmente estraibile.
L’aglio crudo non è per tutti. Infatti più di uno spicchio di aglio crudo al giorno può causare
irritazioni alle pareti intestinali e mangiare troppo aglio crudo per lunghi periodi di tempo può
danneggiare le cellule ematiche e provocare anemia. La moderazione è la chiave di tutto.
Attualmente è possibile trovare nei negozi di alimenti naturali diversi prodotti a base di aglio
crudo privi delle sostanze chimiche irritanti pur conservando quelle benefiche e con proprietà
terapeutiche.
Essendo anche un ottimo stimolante digestivo e diuretico viene anche utilizzato in forma
di infuso (dai 5 ai 10 g in un litro di acqua) mentre per un'azione antisettica dai 10-15 g in
decotto.


