Con il termine generico acne si intende una malattia della pelle, chiamata in linguaggio comune "brufoli" o "foruncoli", caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero
e della ghiandola sebacea annessa, si mostrano pustole derivanti dalla lesione originaria: il comedone. La più comune è l'acne vulgaris (acne volgare) quella che viene comunemente
chiamata semplicemente acne.
Esistono fattori predisponenti genetici ed etnici. L'acne non è ereditaria. Esistono due tipi di acne giovanile:
- non infiammata: entrano in gioco l'eccesso di produzione da parte delle ghiandole sebacee ed i comedoni;
- infiammata: entrano in gioco l'eccesso di produzione da parte delle ghiandole sebacee, comedoni e batteri.
Sono varie le cause che sono alla base dell'acne, che comportano alterazioni della cheratinizzazione; in situazione normali solo alcune parti dell'infundibolo vanno incontro alla cheratizzazione, durante l'acne a seguito dei cambiamenti ormonali (pubertà, ciclo mestruale,
gravidanza) provoca un cambiamento anche nella parte inferiore provocando prima ostruzione e successivamente la nascita del comedone.
Esistono diversi fattori di rischio fra cui:
- Età, in quella adolescenziale per via dell'incremento di ormoni androgeni;
- Fattori climatici, nei periodi estivi si mostra con minore intensità probabilmente per via dei raggi ultravioletti;
- Fumo di sigaretta, anche se alcuni studi non riscontrano tale associazione


