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Problema dei capelli crespi

 Certo, di solito chi ha i capelli mossi è più soggetto all’ effetto crespo, ma anche chi ha i capelli lisci può incappare nel fastidioso effetto crespo. La causa dei capelli crespi può essere infatti una condizione genetica che spinge le cuticole che ricoprono la corteccia del capello a sollevarsi, dando vita all’ antiestetico effetto crespo. Ma a peggiorare la situazione possono poi intervenire fattori esterni: trattamenti chimici come colorazioni o permanenti aggrediscono gli steli dei capelli, ma anche semplicemente l’umidità favorisce l’effetto crespo. In questi casi i capelli crespi non sono per forza un sintomo di malessere del capello; è comunque difficile tenerli a bada e pettinarli. Ma i segreti per rendere i capelli crespi morbidi ed elastici ci sono.

La forma dei capelli varia di razza in razza


CAPELLI LISSOTRICI sono tipici della razza asiatica e dei pellirossa ed hanno la caratteristica di essere assolutamente lisci.


CAPELLI CIMOTRICI, tipici della razza indoeuropea, sono sia lisci che ondulati.


CAPELLI ULOTRICI, tipici della razza africana, sono crespi a spirale chiusa e quindi difficilmente pettinabili.


Mediamente i capelli hanno un diametro di circa 70 micron (millesimi di millimetro); i CAPELLI LISSOTRICI hanno il diametro maggiore, seguiti dai CAPELLI CIMOTRICI, mentre i CAPELLI ULOTRICI sono i più sottili di tutti.


All’interno di queste tre tipologie esiste tuttavia una grande variabilità che deriva da altre caratteristiche come lo spessore ed il colore e da tutte quelle varianti che ne determinano in generale “lo stato di salute” e che sono correlate alle abitudini e stili di vita. Ad esempio: capelli opachi e ruvidi possono essere il risultato di trattamenti troppo aggressivi, capelli fragili e sottili di un disordine alimentare o uno stato di anemia, la tricoressi ossia la presenza di capelli spezzati può invece essere riconducibile all’uso di phon o piastre troppo caldi e così via.

Senza dubbio lo specialista si avvale di altre analisi come la microscopia ottica, la dermoscopia, gli indici ematochimici ma l’esame clinico tramite l’osservazione attenta rimane lo step fondamentale soprattutto se correlato alla percezione tattile: toccando la chioma possiamo avere infatti ulteriori informazioni sul suo stato di salute. Il capello sano può essere fine o grosso, liscio o riccio, tuttavia non deve essere né untuoso al tatto né ruvido ma al contrario morbido e setoso.


Capelli lisci, mossi e ricci: ogni capello la sua necessità

La capigliatura costituisce una delle note distintive della nostra persona, il fusto del capello infatti può assumere diversi aspetti a seconda della forma della sua sezione che è geneticamente determinata.

Regole generali

Il taglio dovrebbe essere morbido, scalato e non troppo lungo.
I capelli vanno spuntati con regolarità per evitare che si formino le doppie punte.
Per il lavaggio, utilizzate uno shampoo non aggressivo e non dimenticate un balsamo districante: fate degli impacchi nutrienti almeno una volta alla settimana.
Per l’asciugatura, non utilizzate il phon troppo caldo: il calore è uno dei responsabili dell’aridità del capello.
Dopo l’asciugatura, procedete a stendere su tutta la lunghezza dei capelli, qualche goccia di concentrato per le doppie punte (ottimo quello ai semi di lino).


Rimedi della nonna per capelli crespi

RICETTA SHAMPOO

Metti una grossa manciata di fiori di luppolo (si comprano in erboristeria) a bollire in mezzo litro di acqua per 20 minuti. Filtra il decotto e arricchiscilo con un cucchiaio di sapone neutro grattugiato. Otterrai un ottimo shampoo anticrespo grazie alle proprietà del luppolo che, ricco di resine, ricopre i capelli con un invisibile guaina protettiva, favorendo così l’adesione delle cuticole alla corteccia capillare.


RICETTA MASCHERA

Metti un bicchiere di olio di mandorle dolci (si trova in erboristeria), qualche rametto di salvia e uno di rosmarino in un barattolo di vetro e agita il tutto energicamente. Lascia macerare il preparato per una ventina di giorni e poi filtralo. Avrai pronto un balsamo tutto naturale che potrai utilizzare per due o tre lavaggi.

RICETTA TRATTAMENTO

Aggiungi a un prodotto già pronto a base di cristalli liquidi e semi di lino (in erboristeria) qualche goccia di aceto di mele e mescola bene tutti gli ingredienti. Dopo aver applicato un velo di crema alla glicerina sui palmi delle mani, versa una piccola dose del liquido appena preparato e distribuiscilo in modo omogeneo su tutta la lunghezza degli steli, dalla radice alle punte. Cristalli liquidi, semi di lino e aceto di mele assicurano un’ azione lucidante. Mentre la crema vanta proprietà impermeabili che bloccano l’ umidità, scongiurando l’ effetto crespo.


I capelli rappresentano la cornice del nostro viso, parlano di noi con gli altri, comunicano come ci sentiamo; per questo i capelli non devono diventare un problema poiché ciò si rifletterebbe negativamente sul nostro equilibrio psico - estetico.


Da tempo immemore i capelli hanno avuto un ruolo essenziale nell’aspetto estetico degli esseri umano fin dai tempi antichi l’uomo ha tentato di rendere gradevole la propria capigliatura con ornamenti della più svariata e composita natura.


I capelli crescono mediamente 1,5 cm al mese; la crescita maggiore avviene nelle donne che hanno anche un ciclo di vita dei capelli più lungo dell’uomo; infatti il ciclo biologico femminile varia da 6 a 8 anni, mentre il ciclo maschile si completa da 2 a 3 anni.

 

 

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